Politica del sistema di gestione della sicurezza delle informazioni

FARENIO Ecosistema: termini, politiche e accordi

La versione autorevole di questi documenti legali è in inglese. Se una traduzione differisce, prevale il testo inglese.

FARENIO ECOSISTEMA

POLITICA SUL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI (ISMS).

FARENIO ECOSISTEMA

ARTICOLO 1 – SCOPO

La presente Politica del Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni ("ISMS") stabilisce il quadro di governance per proteggere la riservatezza, l'integrità, la disponibilità, l'autenticità e la resilienza delle informazioni elaborate dall'Ecosistema FARENIO.

Gli obiettivi di questa Politica sono:

  • Proteggere le informazioni del cliente;
  • Salvaguardare le informazioni aziendali;
  • Supportare operazioni Saas sicure;
  • Proteggere le transazioni del mercato;
  • Servizi sicuri abilitati a AI;
  • Gestire i rischi legati alla sicurezza informatica;
  • Soddisfare gli obblighi contrattuali;
  • Rispettare i requisiti legali e normativi applicabili.

ARTICOLO 2 – AMBITO DI APPLICAZIONE

Questa politica si applica a:

  • Dipendenti;
  • Direttori;
  • Appaltatori;
  • Sviluppatori;
  • consulenti;
  • venditori;
  • Fornitori di servizi cloud;
  • Fornitori di servizi gestiti;
  • Fornitori terzi con accesso ai sistemi FARENIO.

Copre:

  • Patrimonio informativo;
  • SaaS Piattaforma;
  • Mercato;
  • Portale host;
  • Portale più pulito;
  • Portale venditori;
  • Portale di amministrazione;
  • APIs;
  • Applicazioni mobili;
  • Infrastruttura cloud;
  • AI Sistemi;
  • Ambienti di sviluppo;
  • Sistemi di produzione;
  • Sistemi di backup.

ARTICOLO 3 – PRINCIPI DI SICUREZZA

FARENIO deve proteggere le informazioni implementando controlli progettati per garantire:

Riservatezza

Le informazioni sono accessibili solo alle persone autorizzate.

Integrità

Le informazioni rimangono complete, accurate e protette da modifiche non autorizzate.

Disponibilità

I sistemi rimangono disponibili agli utenti autorizzati quando richiesto.

Autenticità

Gli utenti e i sistemi sono opportunamente autenticati.

Responsabilità

Le attività rilevanti per la sicurezza sono attribuibili e controllabili.

Resilienza

I servizi critici possono resistere e riprendersi dalle interruzioni.

ARTICOLO 4 – GOVERNANCE

L'alta direzione è responsabile dell'efficacia complessiva del ISMS.

Le responsabilità operative possono essere assegnate a:

  • Responsabile della Sicurezza delle Informazioni;
  • Responsabile della conformità;
  • Responsabile della Protezione dei Dati (ove nominato);
  • Operazioni IT;
  • Ingegneria;
  • DevSecOps;
  • AI Funzione di Governance.

Le responsabilità in materia di sicurezza devono essere documentate e riviste periodicamente.

ARTICOLO 5 – GESTIONE DEL RISCHIO

I rischi per la sicurezza delle informazioni saranno:

  • Identificato;
  • Valutato;
  • prioritario;
  • Trattato;
  • Monitorato;
  • Recensito.

Il trattamento del rischio deve essere proporzionato a:

  • Impatto aziendale;
  • Probabilità;
  • Obblighi legali;
  • Esigenze operative.

ARTICOLO 6 – CONTROLLO DEGLI ACCESSI

L'accesso alle informazioni segue il principio del privilegio minimo.

L'accesso è concesso:

  • In base alle esigenze aziendali;
  • Approvato dal personale autorizzato;
  • Revisionato periodicamente;
  • Revocato tempestivamente quando non più necessario.

L'accesso privilegiato è soggetto a un monitoraggio rafforzato.

ARTICOLO 7 – GESTIONE DELL'INCIDENTE

Gli incidenti di sicurezza devono essere:

  • Segnalato;
  • Valutato;
  • Contenuto;
  • Investigato;
  • Documentato;
  • riparato;
  • Recensito.

Ove richiesto, gli incidenti che coinvolgono dati personali saranno gestiti in conformità con la Procedura di risposta alla violazione dei dati personali.

ARTICOLO 8 – CONTINUITÀ AZIENDALE

FARENIO mantiene misure adeguate per sostenere:

  • Resilienza operativa;
  • Ripristino di emergenza;
  • Ripristino del backup;
  • Continuità del servizio;
  • Recupero degli incidenti.

I dispositivi di continuità operativa devono essere testati periodicamente.

ARTICOLO 9 – CONSAPEVOLEZZA SULLA SICUREZZA

Il personale deve ricevere una sensibilizzazione sulla sicurezza delle informazioni adeguata alle proprie responsabilità.

La formazione può includere:

  • Consapevolezza del phishing;
  • Sicurezza della password;
  • Segnalazione di incidenti;
  • Gestione sicura delle informazioni;
  • Consapevolezza della sicurezza Ai;
  • Ingegneria sociale.

ARTICOLO 10 – ADEMPIMENTO

Il ISMS supporta la conformità con:

  • GDPR;
  • Legge francese sulla protezione dei dati;
  • Obblighi contrattuali;
  • Standard riconosciuti di sicurezza delle informazioni;
  • Legislazione applicabile sulla sicurezza informatica.

ARTICOLO 11 – MIGLIORAMENTO CONTINUO

Il ISMS sarà rivisto periodicamente.

Le revisioni devono considerare:

  • Incidenti di sicurezza;
  • Risultati dell'audit;
  • Tendenze della vulnerabilità;
  • Sviluppi tecnologici;
  • Modifiche normative.

Le azioni correttive devono essere documentate e monitorate.

ARTICOLO 12 – CONTATTO

Le richieste di sicurezza possono essere indirizzate a:

Funzione di sicurezza delle informazioni

GQ VENTURES SAS

E-mail: security@farenio.com

ARTICOLO 13 – ACCETTAZIONE

Tutto il personale e le terze parti interessate dovranno rispettare la presente Politica.

L'utilizzo dell'Ecosistema FARENIO costituisce il riconoscimento degli obblighi applicabili in materia di sicurezza delle informazioni.

ALLEGATO A

POLITICA DI GESTIONE DEL PATRIMONIO

Scopo

Garantire che tutte le risorse informative siano identificate, possedute, classificate, protette, mantenute e smaltite in modo sicuro durante tutto il loro ciclo di vita.

Inventario delle risorse

FARENIO deve mantenere un inventario centrale del patrimonio informativo, tra cui:

  • Hardware;
  • Server;
  • Dispositivi dell'utente finale;
  • Dispositivi mobili;
  • Servizi cloud;
  • Banche dati;
  • Repository del codice sorgente;
  • APIs;
  • modelli AI;
  • Documentazione;
  • Backup;
  • Chiavi crittografiche;
  • Applicazioni di terze parti.

Proprietà delle risorse

Ciascun patrimonio informativo deve avere un proprietario designato responsabile di:

  • Classificazione;
  • Utilizzo Autorizzato;
  • Protezione;
  • Revisione periodica;
  • Decisioni sul ciclo di vita.

Classificazione delle informazioni

Le informazioni devono essere classificate, come minimo, come:

  • Pubblico;
  • Interno;
  • confidenziale;
  • Limitato.

La classificazione determina i requisiti di manipolazione, stoccaggio, trasmissione e smaltimento.

Ciclo di vita delle risorse

I controlli si applicano a partire da:

  • Acquisizione;
  • Registrazione;
  • Uso operativo;
  • Manutenzione;
  • Archivio;
  • Smaltimento sicuro.

Disposizione

Il patrimonio informativo deve essere eliminato in modo sicuro utilizzando metodi adeguati ai media e alla sensibilità delle informazioni.

ALLEGATO B

CONTROLLI CRITTOGRAFICI STANDARD

FARENIO utilizzerà la crittografia adeguata ai rischi e ai requisiti legali applicabili.

Crittografia

Le informazioni sensibili devono essere protette:

  • In transito;
  • A riposo;
  • Durante il backup, ove appropriato.

Gestione delle chiavi

I controlli disciplinano:

  • Generazione di chiavi;
  • Magazzinaggio;
  • Distribuzione;
  • Rotazione;
  • Revoca;
  • Distruzione.

L'accesso alle chiavi crittografiche sarà limitato al personale e ai sistemi autorizzati.

Gestione dei certificati

I certificati digitali saranno:

  • Inventariato;
  • Monitorato;
  • Rinnovato prima della scadenza;
  • Revocato dove compromesso.

Ciclo di vita crittografico

I controlli crittografici saranno periodicamente rivisti per far fronte alle minacce in evoluzione e agli sviluppi tecnologici.

ALLEGATO C

STANDARD DI GESTIONE DELLA VULNERABILITÀ

FARENIO implementerà un programma strutturato di gestione delle vulnerabilità.

Identificazione

Le vulnerabilità possono essere identificate attraverso:

  • Scansione automatizzata;
  • Revisioni del codice;
  • Test di penetrazione;
  • Consulenze ai fornitori;
  • Intelligenza sulle minacce;
  • Divulgazione responsabile.

Priorità

La priorità delle vulnerabilità deve essere assegnata in base a:

  • Gravità;
  • Sfruttabilità;
  • Impatto aziendale;
  • Criticità delle risorse.

Bonifica

Dovranno essere assegnate e monitorate le azioni correttive appropriate.

Verifica

L'efficacia della bonifica dovrà essere verificata prima della chiusura.

Segnalazione

La direzione riceve relazioni periodiche riguardanti:

  • Vulnerabilità eccezionali;
  • Stato della riparazione;
  • Tendenze;
  • Esposizione al rischio.

ALLEGATO D

POLITICA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA DEI FORNITORI

I fornitori sono sottoposti a due diligence di sicurezza adeguate ai servizi forniti.

Diligenza dovuta

La valutazione può includere:

  • Certificazioni di Sicurezza;
  • Conformità alla privacy;
  • Stabilità finanziaria;
  • Capacità tecniche;
  • Storia degli incidenti.

Controlli contrattuali

I contratti riguarderanno:

  • Riservatezza;
  • Protezione dei dati;
  • Obblighi di sicurezza;
  • Diritti di revisione;
  • Notifica dell'incidente;
  • Subappalto.

Monitoraggio

Le prestazioni del fornitore saranno periodicamente riviste.

Fuoribordo

Alla cessazione:

  • L'accesso sarà revocato;
  • Beni restituiti;
  • Informazioni riservate cancellate in modo sicuro o restituite come richiesto contrattualmente.

ALLEGATO E

STANDARD DI REGISTRAZIONE E MONITORAGGIO

Gli eventi rilevanti per la sicurezza devono essere registrati per supportare la gestione operativa, la risposta agli incidenti e la conformità.

Registrazione eventi

I registri possono includere:

  • Eventi di autenticazione;
  • Tentativi di accesso;
  • Azioni amministrative;
  • Modifiche al sistema;
  • API Attività;
  • Avvisi di sicurezza;
  • AI Azioni amministrative ove opportuno.

Monitoraggio

I registri devono essere monitorati per:

  • Comportamento sospetto;
  • Anomalie Operative;
  • Incidenti di sicurezza;
  • Problemi di prestazioni.

Conservazione

I registri devono essere conservati in conformità con i requisiti legali, operativi e di sicurezza.

Revisione

Le revisioni periodiche devono verificare:

  • Completezza del registro;
  • Integrità;
  • Efficacia del monitoraggio.

Avviso

Meccanismi di allerta adeguati supportano l'indagine tempestiva di eventi significativi.

ALLEGATO F

STANDARD DI BACKUP E RIPRISTINO DI DISASTRO

FARENIO manterrà accordi di backup e ripristino adeguati ai requisiti aziendali e normativi.

Strategia di backup

I backup devono essere:

  • Programmato;
  • Protetto contro l'accesso non autorizzato;
  • Testato periodicamente;
  • Conservati in conformità con gli obiettivi di resilienza.

Obiettivi di recupero

La pianificazione del ripristino definisce:

  • Obiettivo Tempo di Recupero (RTO);
  • Obiettivo del punto di ripristino (RPO);

per i sistemi critici in base all’impatto aziendale.

Restauro

Le procedure di ripristino devono essere documentate e testate periodicamente per verificarne la recuperabilità.

Ripristino di emergenza

La pianificazione del ripristino di emergenza deve includere:

  • Ruoli e responsabilità;
  • Procedure di comunicazione;
  • Priorità di ripristino;
  • Accordi operativi alternativi;
  • Convalida dei servizi ripristinati.

Resilienza

Le capacità di continuità aziendale e ripristino di emergenza devono essere riviste e migliorate attraverso esercitazioni periodiche, lezioni apprese e revisione della direzione.

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